installando la fc16 di default sia l'immagine di login che quella del desktop rappresenta un sottomarino!
per cambiare quella del desktop usare "cambia impostazioni del desktop" oppure andare su dconf-editor e modificare in
/usr/share/background/gnome/nome.immagine
mentre per sostituire quella di login (il sottomarino), che di defualt si chiama verne.png bisogna andare a sostituire qualche file nel folder /usr/share/backgrounds/verne/default.
in particolare per non fare troppi casini, si puo' pensare di rinominare l'attuale immagine usata "verne.png" e chiamare l'immagine che si desidera avere in fase di login come "verne.png".
"gravedigger when you dig my grave could you make it shallow so that i can feel the rain ...." dmb
23/02/12
fedora 16 - installazione TOra per Oracle
scaricare i seguenti pacchetti:
- oracle instant client, dal sito della Oracle (ultima versione);
- TOra usando il seguente comando
# sudo rpm -ivh "http://amit-agarwal.co.in/mystuff/tora-2.1.3-1.fc16.i686.rpm"
ORACLE_HOME=/usr/lib/oracle/11.2/client
export ORACLE_HOME
LD_LIBRARY_PATH=$ORACLE_HOME/lib
export LD_LIBRARY_PATH
Quindi eseguire un bel
# source .bash_profile
per ricompilare le variabili di ambiente dell'utente e se tutto ha funzionato alla perfezione viene fuori dal comando:
# tora
A questo punto per fare in modo che TOra possa connettersi con un db oracle bisogna craere nella $ORACLE_HOME la cartella "admin" e crearci dentro un file "tnsnames.ora"
#cd $ORACLE_HOME
#mkdir admin
#vim tnsnames.ora
- oracle instant client, dal sito della Oracle (ultima versione);
- TOra usando il seguente comando
# sudo rpm -ivh "http://amit-agarwal.co.in/mystuff/tora-2.1.3-1.fc16.i686.rpm"
oppure tramite il sito ufficiale o andando direttamente sul sito della sourceforge. In tal caso bisogna compilare il sorgente.
Terminata la fase di installazione dei pacchetti sopra elencati, bisogna fare in modo che TOra punti alle corrette librerie di Oracle.
Posizionarsi sulla directory "lib" dove e' stato installato il client oracle ossia:
# cd /usr/lib/oracle/11.2/client/lib
e creare il seguente link
# sudo ln -s libclntsh.so.11.1 libclntsh.so
quindi settare le nel file di configurazione dell'utente .bash_profile le seguenti due variabili:
export ORACLE_HOME
LD_LIBRARY_PATH=$ORACLE_HOME/lib
export LD_LIBRARY_PATH
Quindi eseguire un bel
# source .bash_profile
per ricompilare le variabili di ambiente dell'utente e se tutto ha funzionato alla perfezione viene fuori dal comando:
# tora
A questo punto per fare in modo che TOra possa connettersi con un db oracle bisogna craere nella $ORACLE_HOME la cartella "admin" e crearci dentro un file "tnsnames.ora"
#cd $ORACLE_HOME
#mkdir admin
#vim tnsnames.ora
30/11/11
fedora - yum.conf - set proxy aziendale
# The proxy server - proxy server:port number
proxy=http://mycache.mydomain.com:3128
# The account details for yum connections
proxy_username=yum-user
proxy_password=qwerty
13/10/11
installazione virtual-box step-by step - OTTIMA GUIDA
http://www.if-not-true-then-false.com/2010/install-virtualbox-with-yum-on-fedora-centos-red-hat-rhel/
gnome 3 - creare una lista di connessioni (NetworkManager)
in GNOME 3 il pannello di controllo di
NetworkManager è stato praticamente riscritto, perdendo (per ora) la
possibilità di editare ed aggiungere nuove connessioni.
In attesa che tale funzione torni accessibile in quache forma, è comunque possibile procedere come segue:
1. cercando "conn" tra le applicazioni disponibili si trovano due applicazioni praticamente identiche nella icona e nel nome. Quella che ci interessa è della sezione "APPLICAZIONI";

che apre il seguente tool che abbiamo sempre usato nelle precedenti versioni.
In attesa che tale funzione torni accessibile in quache forma, è comunque possibile procedere come segue:
1. cercando "conn" tra le applicazioni disponibili si trovano due applicazioni praticamente identiche nella icona e nel nome. Quella che ci interessa è della sezione "APPLICAZIONI";
che apre il seguente tool che abbiamo sempre usato nelle precedenti versioni.
gnome3 - dconf-editor - show tasto dx e icone sul desktop
come da oggetto installando una distro linux su gnome3 le icone sul desktop sono disabilitate cosi' come il tasto dx.
il problema (se di questo si tratta) lo si puo' risolvere installando dconf-editor (su ubuntu #apt-get install dconf-editor, su fedora #yum install dconf-editor).
al termine dell'installazione, "Alt+F2" -> apertura di un dialog dove scrivere il comando dconf-editor.

quindi come da immagine abilitare "show-desktop-icons" che oltre a visualizzare le classiche icone sul desktop, abilita il tasto dx.
il problema (se di questo si tratta) lo si puo' risolvere installando dconf-editor (su ubuntu #apt-get install dconf-editor, su fedora #yum install dconf-editor).
al termine dell'installazione, "Alt+F2" -> apertura di un dialog dove scrivere il comando dconf-editor.
quindi come da immagine abilitare "show-desktop-icons" che oltre a visualizzare le classiche icone sul desktop, abilita il tasto dx.
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