23/02/10

installazione/configurazione VPN (like microsoft)

per poter configurare una connessione VPN (like microsoft) bisogna prima di tutto installare il pacchetto pptp:

# sudo apt-get install network-manager-pptp

N.B.: al termine dell'istallazione RIAVVIARE la macchina !

da "Modifica Connessioni di Rete", aggiungere una nuova connessione VPN



quindi impostare l'IP pubblico da raggiungere nonche' utente/password.
su "avanzate", impostare il flag "usare cifratura point-to-point" serve per il tipo di compressione da usare ed e' specifico per la simulazione di connessioni VPN tipo Microsoft.




20/02/10

installazione e/o configurazione aMule

anche se per lavoro, puo' far comodo installare e configurare aMule, con cui condividere contenuti di cartelle.

prima di tutto installare il software scaricandolo dai repository di ubuntu, con il comando:

#sudo apt-get install amule

al primo avvio probabilmente appare un message-box con "porta UDP chiusa, ID basso".
niente paura, bisogna abilitare le due porte:
- TCP: 4662
- UDP: 4672
(che servono ad amule per connettersi con l'esterno) sul router o firewall.

nel mio caso uso il router "Alice Gate VoIP", nella sezione "mapping" ho abilitato le porte UDP e TCP cosi':


per il resto dovrebbe fare tutto in automatico, come scaricarsi al primo avvio la lista dei server.

alcuni suggerimenti per ottimizzare e/o risolvare problemi con aMule.

le cose principali per connetterti sono i Kad e i server.
i Kad servono per connettere amule e invece i server servono per la ricerca dei file da scaricare.
andando su tab "Kad" e cliccare su CONNETTI oppure BOATSTRAP e su server e scegliendo il server ideale.
il sever scelto deve avere pochi ping e molti utenti in modo da poter trovare molti file e in piu' avere piu' possibilita' per andare piu' veloce.
connesso al server controllare se si ha ID alto.
quando connesso ad un server che ha un nemero di utenti alto ed un ping basso (ooviamente con ID alto) renderlo statico, con il tasto dx.

puo' succedere che ad esempio aMule non riesce a connettersi al server Kad in automatico. bene per risolvere questo problema scaricarsi il file nodes.dat prendendolo dal sito:
e quindi

mv -f /folder_download/notes.dat /home/nomeutente/.aMule

riavviare il tutto e probabilmente in 2/3 minuti anche il server Kad risulta connesso.

19/02/10

condivisione cartelle su virtual-box


su virtual-box ho installato un sistema operativo windows xp.
per rendere una cartella di ubuntu visibile ed usabile su windows xp (sistema installato in virtual-box) bisogna prima di tutto creare, nelle impostazioni, una cartella condivisa:


quindi avviare il sistema windows xp e connettersi alla cartella condivisa con una "connetti unita' di rete"



[update - 22/07/2010]

12/02/10

variabili di ambiente

l'utente abituato ad un sistema linux (famiglia red-hat) le variabili di ambiente li setta nel file ".profile".
sul sistema ubuntu questo file non esiste a meno che non viene creato nella cartella "/home/nome-utente", una volta creato comunque il sistema lo tratta come file di configurazione per l'utente.

di nativo per configurare ad esempio le variabile di ambiente dell'utente bisogna usare il file ".bashrc"; va modificato (gedit, vi, vim) ad esempio settando le seguenti variabili d'ambiente utili per Oracle:

JAVA_HOME=/usr/lib/jvm/java-6-sun-1.6.0.15
ORACLE_HOME=/usr/lib/oracle/xe/app/oracle/product/10.2.0/server
ORACLE_SID=XE

per rendere effettive le modifiche

#source .bashrc

08/02/10

alien (rpm 2 deb)

su un sistema operativo debian-based i pacchetti da installare (che trattasi di applicativi e/o patch) hanno come estensione ".deb".
anche se ubuntu sta' prendendo sempre piu' il volo sulle altre linux-distro molti pacchetti, in ambito lavorativo, vengono scritti in formato "rpm", questo dovuto per lo piu' al fatto che sui server la fa ancora da padrone "RedHat", almeno questa e' la mia impressione e/o esperienza (tutti i clienti su cui lavoro hanno tutti redhat 5.x).

a volte si cerca un software gestionale e si scopre che l'unica versione e' in formato .rpm (vedi ad esempio SQL-Developer di Oracle) e per ovviare al problema ci viene in aiuto "alien", applicativo che converte un file *.rpm* in *.deb"

comando per scaricarlo dai repository:

#sudo apt-get install alien

quindi posizionarsi nella cartella che contiene il file da convertire ed eseguire, con i privilegi di amministratore, il seguente comando:

# sudo alien nomefile.rmp

07/02/10

installazione/configurazione di virtual-box

e' vero, ho abbandonato windows ma comunque per cause di forze maggiori sono costretto ad usarlo.
in questo mi viene in aiuto la virtualizzazione.
intanto procurarsi una copia della licenza windows, il piu' delle volte la trovate sulla macchina su cui state lavorando anche perche' in 10 anni non mi e' mai capitato di acquistare e/o di usare un computer senza che fosse dotato di una licenza microsoft.
come virtualizzatore ho usato "VirtualBox" (ovviamente bisogna procurarsi la versione virtualbox-*.deb).
posizionarsi nella cartella dove e' stato scaricato il pacchetto ed eseguire il seguente comando come amministratore del sistema:

#sudo dpkg -i virtualbox-*.deb

durante la fase di istallazione ci vengono richieste alcune conferme, che vengono date tramite la "barra spaziatrice", in particolare prestare attenzione alla seguente schermata:


dove ci viene detto che al termine, bisogna eseguire il seguente comando come amministratore del sistema:

# sudo /etc/init.d/vboxdrv setup

NB: eseguendo il comando di setup si puo' incorrere in un problema di compilazione, in tal caso, tramite apt-get installare il pacchetto build-essential

# sudo apt-get build-essential

terminata l'installazione del pacchetto debian rimane da inserire l'utente nel gruppo "vboxusers" che viene creato automaticamente dal sistema.
per fare questo si puo' usare il metodo da riga di comando

#sudo adduser nomeutente vboxusers

verra' richiesta la password per l'amministratore.
un modo grafico per fare la stessa cosa e' quello di richiamare la funzionalita' "Utenti e Gruppi" dal menu' "Amministrazione":


quindi da proprieta' sul gruppo mettere la spunta sull'utente desiderato.
questo passaggio e' fondamentale sopratutto in merito all'abilitazione delle periferiche sul sistema installato sulla virtual machine.
nel mio caso solo dopo aver inserito l'utente con il quale lavoro nel gruppo vboxusers sono riuscito a lavorare correttamente con le porte usb.




05/02/10

sudo (utente di sistema)

su linux per utente di sistema si pensa immediatamente a "root".
tutte le configurazione e/o modifiche di file protetti possono e devono essere fatte dall'amministratore di sistema:
# su -
l'effetto di questo comando e' quello di aprire una nuova sessione per l'utente root.

su ubuntu c'e' un comando che ci viene in aiuto per poter eseguire con l'utente connesso delle operazioni di amministratore senza dover necessariamente montarlo (tramite: #su - ), volgarmente si prendono i privilegi di amministratore nell'eseguire "quel particolare comando":
#sudo 'nome-comando'

(verra' chiesta la password di amministratore).


per impostarla la prima volta (o comunque ogni qual volta la si vuole cambiare):
#sudo passwd