e' vero, ho abbandonato windows ma comunque per cause di forze maggiori sono costretto ad usarlo.
in questo mi viene in aiuto la virtualizzazione.
intanto procurarsi una copia della licenza windows, il piu' delle volte la trovate sulla macchina su cui state lavorando anche perche' in 10 anni non mi e' mai capitato di acquistare e/o di usare un computer senza che fosse dotato di una licenza microsoft.
come virtualizzatore ho usato "VirtualBox" (ovviamente bisogna procurarsi la versione virtualbox-*.deb).
posizionarsi nella cartella dove e' stato scaricato il pacchetto ed eseguire il seguente comando come amministratore del sistema:
#sudo dpkg -i virtualbox-*.deb
durante la fase di istallazione ci vengono richieste alcune conferme, che vengono date tramite la "barra spaziatrice", in particolare prestare attenzione alla seguente schermata:

dove ci viene detto che al termine, bisogna eseguire il seguente comando come amministratore del sistema:
# sudo /etc/init.d/vboxdrv setup
NB: eseguendo il comando di setup si puo' incorrere in un problema di compilazione, in tal caso, tramite apt-get installare il pacchetto build-essential
# sudo apt-get build-essential
terminata l'installazione del pacchetto debian rimane da inserire l'utente nel gruppo "vboxusers" che viene creato automaticamente dal sistema.
per fare questo si puo' usare il metodo da riga di comando
#sudo adduser nomeutente vboxusers
verra' richiesta la password per l'amministratore.
un modo grafico per fare la stessa cosa e' quello di richiamare la funzionalita' "Utenti e Gruppi" dal menu' "Amministrazione":

quindi da proprieta' sul gruppo mettere la spunta sull'utente desiderato.
questo passaggio e' fondamentale sopratutto in merito all'abilitazione delle periferiche sul sistema installato sulla virtual machine.
nel mio caso solo dopo aver inserito l'utente con il quale lavoro nel gruppo vboxusers sono riuscito a lavorare correttamente con le porte usb.
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