24/02/10

installazione Tora per Oracle

molti colleghi non abbandonano windows soprattutto perche' non possono fare a meno di Toad, bene anche su linux esiste un software (sempre della Guest) che si chiama Tora e che assomiglia molto a suo fratello.

intanto e' necessario quanto meno avere la versione client di oracle (oracle-xe-client), nel mio caso ho installato oracle-xe-server.

posizionarsi in una cartella creata ad hoc (/home/nome-utente/srcTora) quindi scaricare i sorgenti di Tora:
#sudo apt-get source tora

dal momento che bisogna compilare, accertarsi che tutte le librerie necessarie alla compilazione sono installate (la lista delle librerie necessarie si trovano nel file: tora_*.dsc nella cartella dove sono stati scaricati i sorgenti)
#sudo apt-get install debhelper kdelibs5-dev kdebase-bin dpatch libqscintilla2-dev cdbs libpq-deva

prima di compilare i sorgenti bisogna modificare il file "/debian/rules" con un qualsiasi editor di testo.
per l'occasione usiamo "ed", in particolare

#ed debiano/rules
#/^DEB/
#i
#DEB_CONFIGURE_EXTRA_FLAGS := --with-oracle
#DEB_DH_SHLIBDEPS_ARGS := -- --IGNORE-MISSING-INFO
#.
#w
#q

quindi compilare i sorgenti non prima di aver impostato sull'utente la ORACLE_HOME e la LD_LIBRARY_PATH (come nel blog su installazione oracle-xe).

mettersi nella cartella dei sorgenti ed eseguire:
#./debian/rules binary (il cui risultato e' un file tora*.deb)
#sudo dpkg -i tora*.deb

PS1: e' fondamentale che sull'utente la variabile di ambiente LD_LIBRARY_PATH venga correttamente impostata. per controllare
#set | more (e controllare la presenza della variabile)

PS2: disponibilita' ad inviare un tora*.deb compilato per oracle.
l'unica accortezza e' di installare almeno il client (necessario per il tnsnames.ora) e alcune dipendenze:
- libstdc++5_3.3.6-17
- libqscintilla2-5

un link utile per installare tora da cui ho tratto molte informazioni:



IMPORTANTE: bloccare la versione da eventuali aggiornamenti. per fare questo da "Gestore di Pacchetti", ricercare "tora" e dal menu' "pacchetto" check su "blocca versione"

diventare amministratore del DB Oracle-XE

per far diventare l'utente abituale operativo sul db oracle, bisogna aggiungerlo nel gruppo dba e settare alcune variabili globali

# sudo adduser administrator dba

assegnargli i diritti di lettura/scrittura nella cartella dove e' stato installato il db oracle, ossia sulla ORACLE_HOME
#sudo chwon "nomeutente".dba /usr/lib/oracle/xe

quindi editare il file di configurazione dell'utente:
#vim .bashrc

ed aggiungere le seguenti variabili globali:
export ORACLE_SID=XE
export ORACLE_HOME=/usr/lib/oracle/xe/app/oracle/product/10.2.0/server
export LD_LIBRARY_PATH=$ORACLE_HOME/lib
export PATH=$PATH:$ORACLE_HOME/bin

bypassare un proxy aziendale con password

a volte si ha la necessita', soprattutto quando si devono fare degli aggiornamenti e/o scaricare software tramite "apt-get" di bypassare un proxy aziendale che richiede le credenziali di accesso.

per fare questo bisogna editare come amministratore il file:
#sudo vim /etc/bash.bashrc

ed aggiungere le seguenti due righe:

export HTTP_PROXY=http://nomeutente:password@server-proxy:porta/
export FTP_PROXY=http://nomeutente:password@server-proxy:porta/

per rendere effettive le modifiche

#cd /etc
#source bash.bashrc

[Aggiunta 05/11/2012]
Un settaggio molto piu' completo, che consiglio su Ubuntu, e' il seguente:

#sudo vim /etc/apt/apt.conf

quindi aggiungere le seguenti linee:

Acquire::http::proxy "http://nomeutente:password@server-proxy:porta";
Acquire::https:proxy "https://
nomeutente:password@server-proxy:porta";

Ovviamente si puo' aggiungere anche i server ftp

compressione e decompressione di file e/o cartelle

spesso abbiamo neccessita' di comprimere dei file.
per comprimere un singolo file esistono varie utility tra cui spicca il noto gzip.

compressione di singoli files

# gzip prova.txt
(se si aggiunte l'opzione -9, forza gzip a usare il piu' alto fattore di compressione).
per decomprimere i file compressi con gzip dobbiamo far ricorso a gunzip:
# gunzip prova.ps.gz

compressione di directory
ovviamente tramite i caratteri jolly comprimiamo o decomprimiamo piu' file alla volta.
per comprimere l'intero contenuto di una directory dobbiamo prima impacchettare piu' file in un unico archivio.
"tar" di per se non effettua nessuna compressione, limitandosi ad accorpare i file.
ad esempio per archiviare i file della directory ~/public in un unico file compresso basta eseguire i seguenti comandi

# tar -c archivio.tar ~/public
# gzip archivio.tar

alla fine dell'esecuzione dei due comandi abbiamo ottenuto un file archivio.tar.gz.

ma per cartelle complesse (ad esempio una cartella di Tomcat) si puo' eseguire una compressione automatica con il seguente comando:
# tar -c -f /tmp/archivio.tgz -z -v /usr

il risultato dell'esecuzione di questo comando e' il file archivio.tgz.

decompressione
il ripristino dei file originari avviene tramite tar richiamato con l'opzione -x

# tar -xvvf foo.tar (che estrae l'archivio foo.tar)

# tar -xvvzf foo.tar.gz (estrae l'archivo foo.tar.gz)

il ripristino di un file *.tgz avviene nel seguente modo:
#gunzip archivio.tgz
il cui risultato e' archivio.tar, quindi procedere come sopra.

start/stop di oracle-xe

1. startup del database
connettersi come utente oracle (viene richiesta la password):
#su - oracle

eseguire il comando sqlplus:
#sqlplus /nolog

quindi:
SQL>connect / as sysdba;
SQL> startup;
SQL>quit;

avviare il listener
#lsnrctl start

2. shutdown del database
connettersi come sopra ed eseguire sqlplus.

SQL>connect / as sysdba;
SQL> shutdown;
SQL>quit;

avviare il listener
#lsnrctl stop


installazione/configurazione oracle-xe

la versione free di oracle, un tempo chiamata "personal-oracle", e' "oracle-xe".
l'unica limitazione sta' nel fatto che la somma della dimensione dei datafile non deve superare 4GB.
ci sono due modalita' di procedere sfruttare il "Gestore dei pacchetti" o scaricando la versione "oracle-xe.*.deb" dopo essersi opportunamente registrato sul sito di oracle.

1. "Gestore dei Pacchetti"
per farlo bisogna aggiungere il repository da cui scaricare il software:
#deb http://oss.oracle.com/debian unstable main non-free

ed importare la seguente chiave:
#wget http://oss.oracle.com/el4/RPM-GPG-KEY-oracle -O- |sudo apt-get add-

quindi aggiornare i repository
#sudo apt-get update

fare la ricerca sul gestore dei pacchetti di oracle-xe e selezionandolo viene richiesto anche di installare le librerie da cui il software dipende come:
- libc6
- libaio
cosi' come in figura:


2. installazione del *.deb
il file scaricato e': "oracle-xe_10.2.0.1-1.0_i386.deb", prima di tutto bisogna risolvere eventuali problemi con le dipendenze, in particolare procedere alla verifica sulla presenza della libreria "libaio":
#sudo apt-get install libaio

quindi posizionarsi sulla cartella dove e' stato scaricato oracle-xe*.deb ed eseguire:
#sudo dpkg -i oracle-xe*.deb

con un messaggio il sistema ci avverte che l'installazione e' terminata ma che bisogna configurare il db.
#sudo /etc/init.d/oracle-xe configure

durante il processo di configurazione vengono richieste alcune informazioni indispensabili come:
- la porta del web-server (di defualt 8080), la porta del listener (di defualt 1521) e le password dei super-utenti (system e sys).

terminata l'installazione, viene creato l'utente "oracle" la cui home e':
/usr/lib/oracle/xe

nel caso in cui si decide di non far partire il db in automatico, ogni volta lo si deve fare a riga di comando.
prima di fare questo e' buona norma impostare all'utente "oracle" una password, questo lo si fa con il seguente comando:
#sudo passwd oracle

e' molto importante per un normale uso del db settare alcune variabili di ambiente sull'utente "oracle".
per prima cosa bisogna creare il file ".profile" e copiarci (con vi o vim) il contenuto del omonimo file dell'utente usato normalmente (ovviamente ripulito di eventuali settaggi particolari) e aggiungere tre variabili di ambiente indispensabili per Oracle:
ORACLE_SID, ORACLE_HOME e la PATH.

un esempio del ".profile":

# ~/.profile: executed by the command interpreter for login shells.
# This file is not read by bash(1), if ~/.bash_profile or ~/.bash_login
# exists.
# see /usr/share/doc/bash/examples/startup-files for examples.
# the files are located in the bash-doc package.

# the default umask is set in /etc/profile; for setting the umask
# for ssh logins, install and configure the libpam-umask package.
#umask 022

# if running bash
if [ -n "$BASH_VERSION" ]; then
# include .bashrc if it exists
if [ -f "$HOME/.bashrc" ]; then
. "$HOME/.bashrc"
fi
fi

# set PATH so it includes user's private bin if it exists
if [ -d "$HOME/bin" ] ; then
PATH="$HOME/bin:$PATH"
fi

export ORACLE_SID=XE
export ORACLE_HOME=/usr/lib/oracle/xe/app/oracle/product/10.2.0/server
export PATH=$PATH:$ORACLE_HOME/bin


per accedere al web-server per la gestione del db:

http://localhost:8080/apex

23/02/10

installazione/configurazione VPN (like microsoft)

per poter configurare una connessione VPN (like microsoft) bisogna prima di tutto installare il pacchetto pptp:

# sudo apt-get install network-manager-pptp

N.B.: al termine dell'istallazione RIAVVIARE la macchina !

da "Modifica Connessioni di Rete", aggiungere una nuova connessione VPN



quindi impostare l'IP pubblico da raggiungere nonche' utente/password.
su "avanzate", impostare il flag "usare cifratura point-to-point" serve per il tipo di compressione da usare ed e' specifico per la simulazione di connessioni VPN tipo Microsoft.